MULTIPROPRIETA’ A CONFINE TRA LECITO E L’ILLECITO.



L’istituto della multiproprietà si è notevolmente diffuso nel nostro paese negli anni 80 e 90 ed era un prodotto che veniva venduto con estrema facilità ed era molto “ appetibile”.

La Multiproprietà attualmente è disciplinata dal Codice del Turismo che ha modificato la disciplina contenuta nel codice del consumo agli articoli dal 69 al 81 bis.

La multiproprietà era un prodotto che veniva venduto con estrema facilità ad una clientela di fascia medio alta.

Ma cosa si intende per multiproprietà?

Per multiproprietà si intende un contratto di durata superiore ad un anno, tramite il quale il consumatore acquista a titolo oneroso il diritto di godimento su uno o più alloggi per più di un periodo di occupazione.

Chi offre la multiproprietà e/o altri contratti turistici nell’ambito di un’attività promozionale deve fornire o rendere disponibili all’eventuale acquirente informazioni minime sul contenuto del contratto attraverso la consegna di un prospetto che forma parte integrante del contratto.

Il contratto di multiproprietà a pena di nullità deve essere redatto per iscritto e al consumatore deve esserne consegnata una o più copie. Va redatto in lingua italiana o dello Stato Europeo dove il consumatore risiede. Se riguarda una multiproprietà su un immobile specifico occorre anche una traduzione nella lingua del Paese dove esso si trova.

Il contenuto minimo del contratto è previsto dalla legge e consiste nell’indicazione:

- Dell’identità, luogo di residenza e firma delle parti;

- Data e luogo di conclusione del contratto;

- Informazioni sul diritto di recesso e sul divieto di versare acconti nel periodo utile per il recesso, con clausole firmate a parte.

Peraltro il contratto può contenere un formulario separato con tutte le informazioni sul recesso e su come redigere la relativa lettera.

Una volta sottoscritto il contratto di multiproprietà, il consumatore può recedere dal contratto entro 14 giorni decorrenti dal giorno della sottoscrizione del contratto con lettera raccomandata a/r.

Tuttavia se al consumatore non è stato consegnato il formulario separato sul diritto di recesso, questo può essere esercitato fino ad 1 anno e 14 giorni.


Di recente si assistito alla diffusione di Società che vendevano ai mal capitati consumatore certificati di associazione a ad enti non meglio specificati che attribuivano al compratore il diritto di godimento, in un periodo dell’anno genericamente indicato, di appartamenti in complessi turistici residenziali, a prezzi elevati, per il cui pagamento veniva previsto l’apertura di un contratto di finanziamento.

Nella realtà dei fatti i consumatori pagavano ingenti somme sia alla società venditrice di “certificati” sia alla finanziaria senza riuscire a godere della multiproprietà oltre alla difficoltà se non impossibilità di liberarsi della stessa

I Giudici interpellati al riguardo hanno accertato che siffatti contratti, non chiarendo che cosa venisse effettivamente venduto ai consumatori, sono nulli per l’indeterminatezza dell’oggetto contrattuale.

La nostra Associazione è in prima fila nell’assistere i consumatori per risolvere accanto a loro queste gravose situazioni che tutto sono fuorché il millantato “affare della vita”.


Per info e assistenza:

Associazione Avvocati al tuo Fianco Lombardia:

- Viale Valganna 29, Varese

Sede Nazionale,

Presidente Dott.ssa Valentina Varese

Fisso 0332 15 63 491

Mobile 392 72 13 418

email:avvocatialtuofianco@gmail.com

Associazione Avvocati al tuo Fianco Emilia Romagna

- Viale Saffi, 26 40026 Imola (BO)

Presidente Ghezzi Guido

Fisso 0542 190 32 54

Mobile 338 65 67 086

emiliaromagna@avvocatialtuofianco.eu

SITO: www.avvocatialtuofianco.org




Chi siamo

Siamo una squadra di avvocati e professionisti a disposizione degli associati per un consiglio, una consulenza, un suggerimento legale in ogni momento o caso della vita.  UN AVVOCATO AL TUO FIANCO PUO' SEMPLIFICARTI LA VITA.

Contattaci
Cerca un contenuto nel sito
Ricerca per tags

© 2023 by Biz Trends. Proudly created with Wix.com