Il prestito alle microimprese è possibile con il Fondo di Garanzia ed più garantito insieme a noi!

Monday, February 27, 2017


Il Fondo di Garanzia destinato al Microcredito è lo stanziamento di risorse economiche definito dal Ministero dello Sviluppo Economico atto a sostenere le piccole imprese.

L’Associazione Consumatori Avvocati al Tuo Fianco vi guida nel percorso da compiere verso l’acquisizione di tali aiuti anche fornendovi la competenza necessaria a verificare la trasparenza del prestito ottenuto.

 

Il Fondo in pratica costituisce la garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito a favore della microimprenditorialità, favorendo così l’accesso delle piccole aziende alle fonti finanziarie.


Il Fondo di garanzia per il 2017 è ufficialmente operativo e ad esso il Ministero dello Sviluppo Economico ha destinato 30 milioni di euro per l’anno in corso ai quali si aggiungono  versamenti volontari effettuati da enti, associazioni, società o singoli cittadini.


Il Fondo o meglio le modalità di erogazione delle garanzie sono anche state ammodernate dal Ministero dello Sviluppo Economico, con i decreti del 24 dicempre 2014 e del 18 marzo 2015, che hanno introdotto criteri di accesso significativamente semplificati e la possibilità per l’impresa di effettuare la prenotazione on line.


Notate bene e, l’associazione Avvocati al Tuo Fianco vuole ribadirlo a vostro uso e consumo: le risorse messe a disposizione dal Fondo non sono utilizzate per erogare direttamente i finanziamenti, ma per favorirne la concessione attraverso la garanzia pubblica.

 

Le caratteristiche delle operazioni di microcredito sono stabilite dal Testo Unico Bancario (TUB) e dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n.176 del 17/10/2014.

 

Microimprenditorialità ovvero imprese e professionisti dotati di specifici requisiti.
Per quanto riguarda i requisiti di ammissibilità alla garanzia, il Fondo recepisce quanto previsto dalla citata normativa in tema di microimprenditorialità, fatto salvo il fatto che il Fondo si limita a intervenire a favore di imprese e professionisti. Le definizioni fornite di seguito si riferiscono esclusivamente alle tipologie di operazioni coperte dal Fondo.

 

I soggetti beneficiari che possono ottenere la garanzia sono esclusivamente le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni. Professionisti e imprese non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di Società di persone, SRL semplificate, cooperative. Ulteriori limitazioni riguardano l’attivo patrimoniale (massimo 300.000 euro), i ricavi lordi (fino a 200.000 euro) e livello di indebitamento (non superiore a 100.000 euro).

Per essere ammissibili al Fondo i professionisti, inoltre, devono essere iscritti agli ordini professionali o aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 4/2013. Professionisti e imprese devono operare nei settori ammissibili in base alle disposizioni operative del Fondo.

 

Quali finanziamenti possono essere garantiti dal fondo?
I finanziamenti ammissibili alla garanzia sono quelli finalizzati all’acquisto di beni e servizi direttamente connessi all’attività svolta (compreso il pagamento dei canoni del leasing, il microleasing finanziario e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative), al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori e al sostenimento dei costi per corsi di formazione.

I limiti dei finanziamenti garantiti dal Fondo.


I finanziamenti possono avere una durata massima di 7 anni, non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario. Tale limite può essere aumentato di euro 10.000 qualora il finanziamento preveda l’erogazione frazionata, subordinando i versamenti al pagamento puntuale di almeno le ultime sei rate pregresse e al raggiungimento di risultati intermedi stabiliti dal contratto. E’ possibile concedere allo stesso soggetto un nuovo finanziamento per un ammontare, che sommato al debito residuo di altre operazioni di microcredito, non superi il limite di 25.000 euro o, nei casi previsti, di 35.000 euro.


La prenotazione. 
I soggetti beneficiari possono prenotare on line la garanzia in modo semplice e veloce accedendo la sito http://www.fondidigaranzia.it/microcredito.html. Inserendo nome, cognome, codice fiscale e indirizzo e-mail è possibile registrarsi. Successivamente si può effettuare la prenotazione, indicando soltanto codice fiscale, ragione sociale, forma giuridica, posta elettronica certificata, e-mail e importo dell’operazione. La procedura on line emette una ricevuta, con relativo codice identificativo, che attesta la prenotazione e che il beneficiario può stampare.


La prenotazione non comporta automaticamente la concessione di una garanzia nè del connesso finanziamento. La prenotazione resta valida per i 5 giorni lavorativi successivi. Entro questo termine il beneficiario deve trovare un soggetto disponibile a concedere il finanziamento e a confermare on line la prenotazione. A tal fine si deve presentare al finanziatore la ricevuta di prenotazione.

Dopo la conferma della garanzia, entro 60 giorni deve essere presentata la richiesta di ammissione alla garanzia da parte di un soggetto abilitato ad operare con il Fondo.


Per la conferma della prenotazione l’impresa o il professionista può rivolgersi a una banca, a un intermediario finanziario vigilato o a un operatore di microcredito (ex art.111), abilitato alla presentazione delle richieste di garanzia al Fondo.

 

A questo proposito vi ricordiamo che Associazione Consumatori Avvocati al Tuo Fianco dispone dei mediatori abilitati a seguirvi in tale procedura e dei professionisti competenti per una valutazione approfondita del finanziamento proposto in termini di qualità, trasparenza e condizioni.

 

Dopo che uno dei soggetti elencati ha effettuato la conferma della prenotazione, la richiesta della garanzia, sempre entro 60 giorni, può essere anche effettuata da un confidi a condizione che quest’ultimo indichi come soggetto finanziatore lo stesso che ha effettuato la conferma (in altri termini il confidi non può effettuare la conferma della prenotazione, ma può fare la richiesta di ammissione alla garanzia sulla base di una prenotazione confermata da un finanziatore).

Nelle regioni Toscana,Marche e Abruzzo la richiesta di ammissione può essere presentata solo da un confidi.

 

 

 

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