Equitalia e sovraindebitamento

Friday, February 10, 2017

Il Tribunale di Busto Arsizio con decreto 16 settembre 2014 ha omologato un “piano del consumatore” ex art. 12-bis Legge n. 3/2012 in un caso in cui unico creditore risultava Equitalia, ovvero l’erario, per una somma di circa euro 86.000.

 

Il giudice ha infatti disposto la falcidia di circa 75.000 euro, lasciando a carico del soggetto un debito di 11.000 euro, ripagato con la vendita di una porzione di un immobile di proprietà.
Ecco dunque che, caso più unico che raro, viene ritenuto omologabile un piano del consumatore avente ad oggetto equitalia.

 

Di regola i debiti con equitalia non danno accesso alla procedura di esdebitazione ex legge 3/2012 sul sovraindebitamento.


Infatti la legge citata dispone che per sovraindebitamento deve intendersi quella situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni che il consumatore ha assunto e il patrimonio prontamente liquidabile di cui dispone per farvi fronte, nonche’ la definitiva incapacita’ del debitore di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni.

Ed è proprio da questo assunto che deriva l’inammissibilità dell’omologa per debiti con l’erario perchè  è chiaro che un tributo non può essere considerato un’obbligazione “assunta” dal debitore.  Al limite si può ammettere che il debito con l’erario può influire sulla capacità del debitore di adempiere le proprie altre obbligazioni, ma non certo che si tratti di per sè di un’obbligazione assunta volontariamente dal consumatore nella convinzione di poterla poi assolvere.

 

L’Associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco vi rammenta che l’esdebitazione è una procedura riservata solo al consumatore e agli altri soggetti ai quali non è applicabile il fallimento ed è caratterizzata dall’assenza di un processo volto ad acquisire l’adesione dei creditori al piano proposto.
Il giudice incaricato per l’esdebitazione infatti non interpella i creditori e non li coinvolge nell’eventuale decisione di cancellare parte dei debiti .

 

Il giudice quindi valuta la fattibilità del piano e la condotta del consumatore con riguardo alla ragionevole prospettiva di “adempimento delle obbligazioni al tempo della loro assunzione” e alla mancanza di colpa nella determinazione del sovraindebitamento.
Ciò significa che l’omologazione del piano del consumatore viene disposta quando il giudice abbia accertato che al tempo dell’assunzione delle obbligazioni, il consumatore aveva una ragionevole certezza di poterle soddisfare.  Importante dunque ai fini dell’accettazione del piano che il sovraindebitamento si sia verificato senza una volontarietà da parte del debitore.

 

Ecco che risulta evidente la distanza esistente tra il concetto di debito assunto pensando a suo tempo di poterlo poi ripagare e il concetto di tributo. 

 

Non a caso, in altra vicenda il Tribunale di Catania con decreto 24 giugno 2014 ha omologato un piano del consumatore che prevedeva la decurtazione di tutti i debiti, ma il pagamento integrale di quelli tributari.

 

Peraltro, l’inadempimento rispetto all’obbligo tributario è disciplinato da una normativa autonoma che è estranea al sovraindebitamento e che consta di disposizioni specifiche che tengono conto della peculiarità del rapporto tributario che si instaura tra un soggetto privato ed uno pubblico.  Non dimentichiamo poi che la legge ammette anche la dilazione nonchè la rateizzazione del debito con l’erario.
Il consumatore può inoltre, ricorrendo nei tempi prescritti all’autorità competente, dimostrare la sussistenza di una impossibilità al pagamento dei tributi non imputabile a lui direttamente.

Lo stesso vale nel caso in cui il debitore afferma che l’impossibilità della prestazione è stata determinata dal fatto del terzo , per esempio dal mancato pagamento di somme dovutegli da un terzo debitore; egli deve infatti dimostrare la propria assenza di colpa, ossia di avere fatto uso dell’ordinaria diligenza per rimuovere l’ostacolo all’adempimento dell’obbligazione, anche mediante l’eventuale reperimento di altre fonti finanziarie.

 

Avvocati al Tuo Fianco dispone dei legali e dei professionisti competenti per affiancarvi nella procedura di esdebitazione e per spiegarvi il funzionamento di questo utile strumento in tutte le sue sfaccettature, rischi e benefici.

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