Conti Correnti Dormienti : è possibile recuperare le somme dimenticate

Monday, November 19, 2018

 

E’ possibile, secondo voi, dimenticarsi di qualche centinaia / migliaia di Euro in banca o in posta? Sembra incredibile, invece si stima che siano circa 1,5 mld i soldi “dimenticati” dai cittadini: sono i cosiddetti rapporti DORMIENTI.

 

Ma cosa sono di preciso i “Conti corrente dormienti”?

Si definiscono conti correnti dormienti, quei rapporti bancari che prevedono un importo maggiore di 100 euro e sui quali non è avvenuta alcuna movimentazione in un arco temporale di 10 anni. Tutti i conti che prevedono un deposito di denaro possono quindi divenire dormienti: dal libretto di risparmio, al conto corrente (bancario o postale), dalle obbligazioni ai titoli di Stato, sino alle azioni. 

Nota a parte per gli assegni circolari, che si trasformano in dormienti dopo 3 anni dall'emissione, e le rendite delle polizze assicurative, che divengono invece dormienti dopo 2 anni.

Si tratta di somme assai ingenti e che molto spesso appartengono a risparmiatori defunti, delle quali gli eredi sono all'oscuro.

 

Cosa succede a queste somme dimenticate?

Era il 2005, quando l' allora ministro dell' Economia, Giulio Tremonti, decise che tutti i soldi “dimenticati” negli istituti di credito e assicurazioni per almeno 10 anni senza alcuna movimentazione dovessero essere trasferiti d' ufficio nelle casse pubbliche.

Per accoglierli, nel 2008 fu creato il Fondo dei rapporti dormienti, gestito dalla Consap, nel quale, secondo la legge, le somme devono rimanere altri 10 anni, nell'eventualità che qualcuno se ne ricordi improvvisamente.

Di fatto, sommando il primo decennio di immobilismo presso le banche al secondo decennio presso la Consap, si hanno 20 anni di tempo per recuperare queste somme.

 

Nel mese di agosto il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha diramato un comunicato per ricordare che, a partire da questo mese di Novembre, inizieranno a scadere i termini per reclamare la paternità delle prime somme (si parla di oltre 670 milioni di euro!) che dal 2008 hanno iniziato ad affluire nel Fondo Rapporti Dormienti; decorso tale termine queste prime somme finiranno definitivamente nelle casse dello Stato per ristorare – almeno in parte – i risparmiatori vittime di frodi finanziarie. 

 

E’ possibile recuperare questi soldi prima di perderli (forse) per sempre?

Sicuramente! Innanzitutto è importante verificare che esistano rapporti dormienti per i quali possiamo reclamare le somme, intestati a noi o di cui possiamo risultare eredi, e, successivamente si può avviare la procedura per la richiesta di riscossione di tali somme.

 

L’associazione è a disposizione per fornire assistenza su tutta la procedura, dalla verifica alla richiesta di riscossione.

 

 

Contattateci al numero verde nazionale 800 91 31 81 per avere maggiori notizie al riguardo, oppure potete recarvi presso le nostre sedi:

 

  • SEDE NAZIONALE VARESE, Viale Valganna 29 tel. 0332 1563491 – cell. 392 7213418

  • SEDE DI MILANO, Via Ripamonti angolo Via Vannucci cell. 333 4702006

  • SEDE DI IMOLA -BO- Viale Saffi 26 tel. 0542 190 32 54 - cell. 338 6567086

  • SEDE DI ROMA Via Botticelli 1 tel. 06 21129940 – cell. 320 6974832

www.avvocatialtuofianco.it

Please reload

Chi siamo

Siamo una squadra di avvocati e professionisti a disposizione degli associati per un consiglio, una consulenza, un suggerimento legale in ogni momento o caso della vita.  UN AVVOCATO AL TUO FIANCO PUO' SEMPLIFICARTI LA VITA.

Contattaci
Cerca un contenuto nel sito
Ricerca per tags
Please reload

© 2023 by Biz Trends. Proudly created with Wix.com