Finanziamento con assicurazione vita obbligatoria? Occhi aperti!

Wednesday, May 16, 2018

 

Se la finanziaria vi chiede di sottoscrivere una polizza assicurativa, forse vi sta forzando la mano....
E’ questa la pratica che l’Antitrust italiano - Garante della Concorrenza e del Mercato - ha contestato a due big del credito al consumo, Agos e Findomestic, e alla compagnia assicurativa Cardiff per presunte PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE.

 

In pratica se vuoi ottenere il prestito per comprare l’auto nuova devi sottoscrivere un’assicurazione sulla vita, invalidità permanente o perdita del lavoro. Molti consumatori si sono domandati cosa avessero a che fare il prestito con l’assicurazione vita e le risposte non sono state convincenti, forse perchè in realtà le iniziative sono collegate solo alla volontà di fare pressione per portare clienti anche ad una compagnia assicurativa.

 

Questo tipo di procedura configura quella che si può meglio definire come “pratica legante” tra prodotti bancari e assicurativi; inutile sottolineare che tale pratica non è consentita dalla legge.

 

Proprio per questo lo scorso 18 aprile Antitrust ha reso noto di aver avviato un’istruttoria sulle tre aziende. L’ipotesi è che abbiano indotto i consumatori “ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbero altrimenti preso”, limitando la loro libertà di scelta mediante “indebito condizionamento”, come recita l’articolo 24 del Codice del Consumo che si suppone violato, insieme al 25 e al 20. I funzionari dell’Autorità hanno acquisito, insieme alla Guardia di Finanza, alcuni documenti nelle sedi delle società ma l’istruttoria si concluderà solo in autunno.

 

Secondo l’ipotesi istruttoria, Agos Ducato S.p.A. e Findomestic Banca S.p.A. avrebbero condizionato, di fatto, la concessione a favore dei consumatori di prestiti personali alla SOTTOSCRIZIONE da parte degli stessi di POLIZZE ASSICURATIVE prive di connessione con il finanziamento.

 

Tali condotte sarebbero idonee a limitare considerevolmente la libertà di scelta dei CONSUMATORI in relazione ai prodotti di finanziamento in questione, nella misura in cui le imprese prospettano ai consumatori di poter accedere a questi ultimi solo sottoscrivendo le menzionate polizze assicurative.

 

Già numerose le telefonate pervenute ad associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco (sede di Milano: via Massena 2/a, Milano cell 333 470 2006; sede di Imola responsabile per l’area Emilia Romagna: tel. 0542 190 32 54 / cell. 338 65 67 086, sede di Modena: cell. 334 26 82 453,  sede nazionale e Lombardia: tel. 0332 15 63 491 / cell. 392 72 13 418) nel corso delle quali gli utenti ci hanno reso partecipi delle loro disavventure collegate a questi fatti.

 

Alcuni esempi pratici.

Chi aveva bisogno di 20.000 euro per comprare un fuoristrada e ha chiesto il finanziamento a Findomestic direttamente in concessionaria si è sentito dire che era obbligatorio stipulare una polizza vita per poter avere l’ok da parte della finanziaria e si è vincolato per 2 anni a non estinguere il prestito. Una pratica, questa, vietata dal Codice del consumo: il consumatore può essere messo al massimo consigliato, ma la polizza assicurativa non può essere la conditio sine qua non per ottenere un prestito. Sarà compito di Antitrust stabilire se la “indebita pressione” sia avvenuta o no.

 

Se hanno sbagliato le finanziarie, non hanno fatto meglio le assicurazioni, in quanto , Cardif Assurance Vie s.a. e Cardif Assurances Risques Divers s.a. avrebbero posto in essere condotte contrarie alla diligenza professionale e idonee a falsare in misura apprezzabile il comportamento del consumatore, in violazione dell’art. 20, comma 2, del Codice del Consumo. 


Segnatamente, esse, pur essendo venute a conoscenza dell’abbinamento forzoso tra le proprie polizze assicurative e i finanziamenti erogati, rispettivamente, da Agos Ducato S.p.A. e Findomestic Banca S.p.A., avrebbero rifiutato la restituzione richiesta da parte di consumatori in sede di ESTINZIONE ANTICIPATA dei finanziamenti delle quote parti dei premi delle polizze assicurative de quibus, motivando il rifiuto con l’assenza di connessione tra le due tipologie di prodotti: nel far ciò, le due compagnie non avrebbero attuato nei confronti delle finanziarie alcuna attività di verifica circa gli abbinamenti forzosi e, in via generale, di monitoraggio e controllo circa la modalità di collocamento dei prodotti assicurativi in questione.

 

Findomestic comunica di aver fornito, in sede ispettiva, tutta la collaborazione e la documentazione necessaria e richiesta, nella convinzione che i profili di correttezza delle pratiche commerciali saranno ben evidenziati durante la durata del procedimento. 


Ha inoltre dichiarato  che “una polizza assicurativa non viene mai imposta. Infatti inviamo sempre a casa del cliente una comunicazione nella quale si informa che è possibile recedere dalla polizza entro 60 giorni, e che questo diritto non implica la perdita del finanziamento. Dopo di che il cliente decide se firmare o meno. Nel caso specifico a seguito della perdita del lavoro si può avanzare una richiesta in base all’accordo per la sospensione del credito alle famiglie sottoscritto da ABI, Assofin (alla quale aderisce anche Findomestic) e dalle principali associazioni dei consumatori”.


Succede anche che un cliente faccia una richiesta di prestito online, senza spuntare l’opzione della copertura assicurativa, e che qualche giorno più tardi venga a sapere che la richiesta è stata approvata, sì, ma con una modifica: quella spunta è stata selezionata e la polizza è partita. 

 

Cardif, da parte sua, dichiara che oltre a offrire “la massima collaborazione e trasparenza” ad Antitrust perché “ha agito nel rispetto delle procedure”, “supporta costantemente i clienti fornendo le informazioni necessarie per caratterizzare la propria offerta sotto il profilo dell’integrità e migliorando costantemente la documentazione per renderla sempre più chiara nel contenuto e nella forma”.

 

OCCHI SEMPRE APERTI a ciò che vi propinano e se avete dubbi rivolgetevi ad Associazione Consumatori Avvocati al tuo Fianco 
Avvocati al Tuo Fianco Nazionale e Lombardia - tel . 0332 15 63491 - cell. 392 72 13 418 - n. 800 91 31 81
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