I bonus 2018

Monday, January 15, 2018

 

L’associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco (sede di Imola responsabile per l’area Emilia Romagna: tel. 0542 190 32 54 / cell. 338 65 67 086, sede di Modena: cell. 334 26 82 453,  sede nazionale e Lombardia: tel. 0332 15 63 491 / cell. 392 72 13 418) è in grado di assistervi anche nella richiesta e acquisizione di bonus a sostegno del reddito. 


Bonus musicale: contributo pari al 65% del prezzo finale
Fino ad un massimo di 2.500 euro per l’acquisto di un nuovo strumento musicale coerente al proprio corso di studi, 
Serve il certificato di iscrizione, rilasciato direttamente dall’istituto o dal conservatorio, devono essere indicati:
Nome e cognome dello studente beneficiario;
Codice fiscale;
Corso di strumento frequentato;
Anno di frequenza;
Tipo di strumento da acquistare.
 
A chi spetta
 Solo agli studenti iscritti alle seguenti scuole:
Conservatorio;
Licei musicali;
Corsi preaccademici;
Corsi del precedente ordinamento;
Corsi di diploma di I° e II° livello dei conservatori di musica;
Istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di Alta Formazione artistica, musicale e coreutica.

 

Sconto mezzi pubblici
Uno sconto del 19% a chi fa l’abbonamento a bus e treni. Nel dettaglio, si potranno detrarre fino a 250 euro per le spese d’abbonamento di trasporti pubblici locali, regionali e interregionali. Tra le novità anche l’agevolazione per gli accordi di rimborso degli abbonamenti da parte dei datori di lavoro per i propri dipendenti e per i loro familiari – una sorta di “bonus bus-treno” – che non entrano a far parte del reddito da lavoro tassato.


Fuori sede: detrazione Irpef pari al 19%
Limite massimo di euro 2.633,00 per le spese sostenute da studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso un’Università situata in un Comune diverso da quello di residenza per contratti di locazione
L’accesso alla detrazione è subordinato alle seguenti condizioni:
Che l’Università sia ubicata in un Comune distante almeno 100 km dal Comune di residenza dello studente;
Che la stessa sia ubicata in un Comune di una provincia diversa dal Comune di residenza dello studente;
Che gli immobili oggetto di locazione debbano essere situati nello stesso Comune in cui ha sede l’Università o in un Comune limitrofo.

Nel caso di un genitore con due figli studenti universitari fiscalmente a carico, l’importo della spesa di euro 2.633,00 costituisce il limite complessivo di spesa di cui può usufruire ciascun contribuente.
Nel caso in cui il figlio sia a carico di entrambi i genitori, il limite va suddiviso tra i genitori in base all’effettivo sostenimento della spesa stessa: in particolare la detrazione spetta al genitore al quale è intestato il documento comprovante la spesa sostenuta. Se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell’altro, quest’ultimo può beneficare integralmente della detrazione della spesa mentre, in caso di contratto di locazione stipulato da entrambi i genitori, la detrazione connessa al pagamento del canone spetta ad entrambi in egual misura nel limite massimo, per ciascun genitore, di euro 1.316,50.

 

Detrazioni per familiari a carico
Tutti i familiari con reddito inferiore ad Euro 2.840,51 sono considerati a carico.
Ogni contribuente che abbia dei familiari a proprio carico può godere di un beneficio fiscale al momento della dichiarazione annuale dei redditi. 
Sono considerati a carico: - il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; - i figli anche adottivi, gli affidati; - gli altri familiari (genitori, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle), a condizione che siano conviventi con il contribuente.
A chi compete la detrazione
Il coniuge è a carico se non è legalmente ed effettivamente separato, e la detrazione spetta nella misura massima di € 690, 00.La detrazione per figli a carico compete a ciascuno dei genitori nella misura del 50 % e non può essere ripartita liberamente fra i due soggetti.

Può essere che la detrazione possa essere attribuita, nella misura del 100 %, al coniuge con il reddito più elevato. 
Se i genitori sono separati (con separazione consensuale sia consensuale, sia giudiziale), e comunque in ogni caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio (ad esempio, a seguito di divorzio), la ripartizione della detrazione può essere disciplinata in modo diverso, a seconda dell’affidamento dei figli.

La detrazione per altri familiari compete unicamente nel caso in cui questi risultino conviventi con il contribuente. 
Come si calcola la detrazione
La detrazione è calcolata in base a scaglioni di reddito, con una formula facilmente rinvenibile nelle istruzioni ministeriali.
In quanto detrazione, l’importo determinato riduce l’IRPEF dovuta, ma non l’addizionale regionale e comunale, che restano pertanto invariate. 

 

REI (reddito di inclusione) 
assegno universale contro la povertà ad essere introdotto in Italia 1° gennaio 2018 
nuovi requisiti REI 2018: con la Legge di Bilancio 2018, sono stati eliminati i requisiti collegati alla composizione del  nucleo familiare, per cui a partire dal prossimo 1° gennaio, tutti i cittadini possono presentare la domanda REI, a prescindere dal fatto che sia presente o meno: un minore, un disoccupato over 55 anni, una donna in gravidanza o disabili. Dal 1° gennaio 2018, pertanto, l’accesso al reddito di inclusione è solo in base ai requisiti economici.
Nuovo importo REI 2018: per effetto della Manovra 2018, aumenta l’importo mensile per le famiglie con 5 o più componenti da 485,41 a 534 euro al mese.
L’ISRE, è il parametro in base al quale si calcola il reddito disponibile delle famiglie e si accede al beneficio economico.
Tra i requisiti di reddito, infatti, è richiesto alle famiglie il possesso di:
un ISEE 2018 pari o inferiore a 6.000 euro;
un ISRE, ossia, ISR diviso la scala di equivalenza Isee, al netto delle maggiorazioni: non superiore a 3mila euro.

Per dettagli e approfondimenti non esitate a contattare: 
Avvocati al Tuo Fianco Nazionale e Lombardia - tel . 0332 15 63491 - cell. 392 72 13 418 - n. 800 91 31 81
Avvocati al Tuo Fianco Emilia Romagna - tel . 0542 190 32 54 - cell. 338 65 67 086- n. 800 91 31 81
Avvocati al Tuo Fianco Modena e Veneto cell. 334 26 82 453 - n. verde 800 91 31 81
www.avvocatialtuofianco.org 
https://www.facebook.com/associazioneconsumatoriavvocatialtuofianco/
https://www.facebook.com/Avvocatialtuofiancoemiliaromagna/
https://www.facebook.com/Associazione-Consumatori-Avvocati-al-Tuo-Fianco-Modena-1413804971983274/

Please reload

Chi siamo

Siamo una squadra di avvocati e professionisti a disposizione degli associati per un consiglio, una consulenza, un suggerimento legale in ogni momento o caso della vita.  UN AVVOCATO AL TUO FIANCO PUO' SEMPLIFICARTI LA VITA.

Contattaci
Cerca un contenuto nel sito
Ricerca per tags
Please reload

© 2023 by Biz Trends. Proudly created with Wix.com