L'infortunio in ambiente domestico è risarcibile dall'Inail


Molte le attività si assistenza fornite dall’associazione Avvocati al Tuo Fianco (sede di Imola responsabile per l’area Emilia Romagna: tel. 0542 190 32 54 / cell. 338 65 67 086, sede di Modena: tel. 0535 25 331 / cell. 339 620 21 73, sede nazionale e Lombardia: tel. 0332 15 63 491 / cell. 392 72 13 418) a favore dei nostri associati anche in materia di assicurazioni che non vogliono pagare i dovuti risarcimenti.

A tal proposito segnaliamo che l’assicurazione Inail copre anche gli infortuni domestici tutelando il lavoro svolto in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, finalizzato alle cure della propria famiglia e dell’ambiente in cui si dimora.


Alcuni soggetti inoltre devono avere obbligatoriamente l’assicurazione Inail contro gli infortuni domestici. Si tratta in particolare di coloro che abbiano un’età compresa tra i 18 e i 65 anni compiuti, che svolgano un lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa senza vincoli di subordinazione, gratuitamente e in modo abituale ed esclusivo.


Risulta perciò che si devono assicurare: •gli studenti anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano dell’ambiente in cui abitano •tutti coloro che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione) •i titolari di pensione che non hanno superato i 65 anni •i lavoratori in mobilità •i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione •i lavoratori in cassa integrazione guadagni •i soggetti che svolgono un’attività lavorativa che non copre l’intero anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato); l’ assicurazione, in questo caso, deve ricoprire solo i periodi in cui non è svolta attività lavorativa.


Tuttavia, il premio assicurativo non è frazionabile e la quota va versata per intero, anche se la copertura assicurativa è valida solo nei periodi in cui non è svolta altra attività lavorativa.

Nell’ambito di uno stesso nucleo familiare possono assicurarsi più persone (ad esempio: genitore e figlio).

Sono però esclusi dall’obbligo assicurativo i lavoratori socialmente utili (Lsu), chi è titolare di una borsa lavoro, chi è iscritto a un corso di formazione e/o a un tirocinio, il lavoratore part time, il religioso.


E’ esonerato dal pagamento del premio assicurativo contro gli infortuni in ambito domestico colui che ha un reddito al di sotto di una determinata soglia (personale fino a fino a 4.648,11 euro annui, del nucleo famigliare entro i 9.296,11 euro annui). In tal caso il premio è a carico dello Stato.


L’obbligato che non paghi l’assicurazione, è soggetto ad una sanzione da parte dell’Inail, graduata in relazione al periodo di trasgressione e per un importo non superiore, comunque, all’equivalente del premio (12,91 euro).


Per “ambito domestico” si intende sia l’abitazione che le relative pertinenze (soffitte, cantine, giardini, balconi) dove risiede il nucleo familiare dell’assicurato. Se l’immobile fa parte di un condominio, si considerano come ambito domestico anche le parti comuni (androne, scale terrazzi, ecc.). Sono luoghi tutelati anche le residenze temporanee scelte per le vacanze, a condizione che si trovino nel territorio italiano. Non è tutelato, invece, l’infortunio in itinere.


Si ha diritto alle prestazioni economiche se l’inabilità permanente riconosciuta è pari o superiore al 27% o se l’infortunio ha avuto come conseguenza la morte.


Non è previsto il principio di automaticità delle prestazioni. Solo il pagamento del premio da parte della persona in possesso dei requisiti assicurativi o la presentazione dell’autocertificazione per l’esonero dal pagamento per limiti di reddito danno diritto alle prestazioni economiche. Non sono indennizzati gli infortuni avvenuti in ambiente domestico se conseguenti a un rischio estraneo al lavoro domestico.


Quando si verifica un incidente in ambito domestico, è necessario richiedere a un ospedale o al proprio medico di famiglia le cure e le prestazioni del Servizio sanitario nazionale, precisando che si tratta di infortunio avvenuto in ambito domestico.


A guarigione clinica avvenuta, l’interessato stesso deve presentare all’Inail domanda per la liquidazione della rendita se il medico ritiene che dall’infortunio sia derivata un’invalidità permanente pari o superiore al 27% per gli infortuni occorsi a partire dal 1° gennaio 2007.


Chiaramente l’interessato deve essere in regola con il pagamento del premio annuo (o ha presentato l’autocertificazione perché in possesso dei requisiti reddituali di esonero dal pagamento) ed era in possesso dei requisiti di assicurabilità (età, esclusività del lavoro domestico, assenza di vincolo di subordinazione, svolgimento gratuito dell’attività) anche al momento dell’infortunio.

Per vertenze e contenziosi con assicurazioni non esitate a contattarci: Avvocati al Tuo Fianco Nazionale e Lombardia - tel . 0332 15 63491 - cell. 392 72 13 418 - n. 800 91 31 81 Avvocati al Tuo Fianco Emilia Romagna - tel . 0542 190 32 54 - cell. 338 65 67 086- n. 800 91 31 81 Avvocati al Tuo Fianco Veneto - tel. 0535 25 331 - cell. 339 620 21 73 - n. verde 800 91 31 81 www.avvocatialtuofianco.org https://www.facebook.com/associazioneconsumatoriavvocatialtuofianco/ https://www.facebook.com/Avvocatialtuofiancoemiliaromagna/ https://www.facebook.com/Associazione-Consumatori-Avvocati-al-Tuo-Fianco-Modena-1413804971983274/

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