Come chiedere il mutuo e...ottenerlo!

Thursday, November 9, 2017

 

 

Se richiediamo un mutuo e la banca ce lo rifiuta cosa dobbiamo fare?

 

L’associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco (sede di Imola responsabile per l’area Emilia Romagna: tel. 0542 190 32 54 / cell. 338 65 67 086, sede di Modena: tel. 0535 25 331 / cell. 339 620 21 73,  sede nazionale e Lombardia: tel. 0332 15 63 491 / cell. 392 72 13 418) può darti i consigli giusti per superare l’ostruzionismo che talvolta caratterizza l’atteggiamento bancario.

 

Innazitutto è importante non demoralizzarsi.

Ciascuna banca ha le proprie strategie commerciali, che cambiano anche nel giro di breve tempo, a seconda dei budget stabiliti dalla direzione.

 

In un certo momento una banca può essere disponibile a offrire mutui a prezzi molto bassi, un momento dopo, finito il budget, può chiudere i rubinetti aumentando a dismisura lo spread (la percentuale che si somma all’Euribor – per i mutui a tasso variabile – o all’Euris – per i mutui a tasso fisso- per calcolare il tasso finale del mutuo).

 

Perciò se una banca non ci vuole ascoltare, la cosa migliore da fare è rivolgersi ad un’altra.

La scelta dovrebbe orientarsi sulla banca che, in un dato momento, ha la politica di mercato più espansiva e disponibile all’erogazione.

 

Il dato che indica la maggiore o minore disponibilità è il prezzo, cioè il tasso applicato; i tassi bassi indicano un alta propensione della banca all’erogazione.

Utilizzare il web può accorciare di molto i tempi.  Su internet ci sono tanti siti di brokeraggio che offrono cataloghi di mutui ordinati per Taeg (il Tasso annuo effettivo globale, il vero costo da guardare quando si confrontano i prezzi di più mutui). 

 

Se la banca dove abbiamo il conto corrente non è tra le migliori si può stipulare il mutuo con una banca più conveniente. 

 

Se non si ha dimestichezza con il web, si può ricorrere a un mediatore creditizio, ma bisogna verificare che sia un professionista veramente indipendente e si deve considerare il costo della mediazione.

Ricordate che l’associazione consumatori al Tuo Fianco, può aiutarvi a valutare le proposte che vi vengono sottoposte e la qualità del trattamento che l’istituto bancario vi riserva.
 
Anche perchè se conoscere determinati termini tecnici e trucchi serve molto a prendere decisioni in queste materie, non è così scontato sapersi destreggiare e avere un consulente di fiducia  (magari al semplice costo di una quota associativa) può essere strategico. 

 

Meglio avere le idee chiare prima di avventurarsi nei preventivi. 

 

Per esempio, parliamo della durata. 

In genere si cerca lunghissima per avere una rata piccola, ma fermiamoci un momento a fare due conti su quanto incide in termini di interessi. Potremmo avere risultati da capogiro. Ecco che la durata va ponderata con attenzione; potrebbe darsi che un mutuo a 30 anni sia meno conveniente di uno a 20.

 

Occhio anche alla valutazione dei tassi. Si sente dire che, per chi ha uno stipendio fisso ci vuole il tasso fisso. In realtà negli ultimi 30 anni, i tassi fissi sono sempre stati più costosi dei tassi variabili.

Se l’esigenza è quella di avere una rata più o meno costante, perché non cercare un mutuo a tasso variabile, ma a rata costante, che varia soltanto la durata? Non sono così diffusi, ma esistono e consentono di unire due benefici.

 

La banca nella fase istruttoria deve controllare la solvibilità del cliente, cioè se sarà in grado di pagare le rate del mutuo e quindi verificare se la situazione reddituale del richiedente è coerente con la domanda di mutuo.


Utilissimo perciò calcolare la rata che come richiedente ci è possibile sostenere.  Anche in questa circostanza il supporto di un tecnico può essere determinante.

 

Anche se nella sostanza si tratta di sottrarre al reddito netto mensile le spese di sussistenza per cibo e bollette e altre spese fisse e verificare quanto rimane sul piatto che rappresenta il potere di acquisto del richiedente il mutuo. 

 

Aggiungiamo che la rata sostenibile, di solito, deve essere almeno 1,5 volte la rata del mutuo. 

 

Ora che sappiamo quanto è la nostra rata sostenibile, prima di presentare una domanda alla banca, facciamo qualche prova online (o facciamoci fare dei preventivi informali da una banca o da un mediatore creditizio indipendente).

 

E’ importante non presentare domande inaccettabili. 

Se ci accorgiamo che il nostro potere di acquisto è troppo basso e rende impossibile la richiesta di mutuo (pur allungando la durata il più possibile), rimandiamo l’acquisto e la domanda di mutuo a tempi migliori. Non andiamo ad incassare un rifiuto già scritto; servirebbe soltanto a peggiorare il nostro curriculum bancario.

 

Poi andrebbe valutato l’importo del mutuo richiesto in relazione al valore dell’immobile.

Alcune banche concedono mutui solo fino al 60-70% del valore dell’immobile; altri si spingono fino all’80% (massimo consentito dalla Banca d’Italia, dopo tale soglia la banca è obbligata a stipulare un’assicurazione a copertura dell’importo eccedente); alcune finanziano fino al 100% dell’immobile. 

Quindi, se si hanno un minimo di risparmi da parte è più facile anche ottenere il mutuo.

 

Vietato innamorarsi di una casa onde evitare di firmare mutui inefficienti senza avere effettuato tutte le verifiche del caso.

Una regola d’oro è di muoversi per tempo alla ricerca di un mutuo, anche prima di aver trovato l’immobile e, quando lo abbiamo trovato, ricordiamoci di inserire nella proposta d’acquisto la clausola salvo mutuo, che ci protegge nel caso non riuscissimo a trovare il finanziamento.

 

Ricordate che talvolta è possibile chiedere l’aiuto di un garante ovvero la firma di un fideiussore.

Molte banche, soprattutto per i giovani, chiedono una fideiussione, ovvero la garanzia di un altro individuo che si impegna a pagare il muto nel caso il mutuatario non riesca. 

Normalmente questa condizione viene posta per chi ha una rata sostenibile bassa. 

 

Valutare sempre anche l’eventuale disponibilità per dipendenti pubblici, pensionati e altre categorie professionali iscritte ad albi o fondi di agevolazioni esclusive, previste dal proprio fondo pensionistico.

 

In questo caso, la procedura di selezione del mutuo deve prevedere a anche questo tipo di offerte che, di solito sono molto convenienti.

 

Se siete alla ricerca di un mutuo, siete incerti sulla proposta da fare alla banca o su quale banca  via stia facendo l’offerta più conveniente, non esitate a contattare l’associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco:

Avvocati al Tuo Fianco Nazionale e Lombardia - tel . 0332 15 63491 - cell. 392 72 13 418 - n. 800 91 31 81
Avvocati al Tuo Fianco Emilia Romagna - tel . 0542 190 32 54 - cell. 338 65 67 086- n. 800 91 31 81
Avvocati al Tuo Fianco Veneto - tel. 0535 25 331 - cell. 339 620 21 73 - n. verde 800 91 31 81
www.avvocatialtuofianco.org 
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