Il sovraindebitamento in giurisprudenza: ecco come stanno cambiando le cose


L’Associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco non solo tiene monitorata la giurisprudenza in materia di sovraindebitamento con l’obiettivo di garantire la massima preparazione ai suoi assistiti, ma ne diffonde i cambiamenti affinchè i cittadini possano avere chiari i termini di ciò che è possibile fare e non correre il rischio di avventurarsi in pericolosi procedimenti “fai da te”.


Frequentemente ci capita di leggere notizie che fanno riferimento alla possibilità per il privato cittadino di adire la procedura di cui alla legge 3/2012, senza doversi far assistere necessariamente da un avvocato. Allo stesso modo troviamo ripetuto in diversi articoli l’elenco dei documenti da produrre per poter accedere al sovraindebitamento.


Ciò che non viene spiegato è che la strada verso la produzione di un piano del consumatore non è affatto in discesa in quanto la giurisprudenza in materia si sta evolvendo ponendo nuove sfide e condizioni rispetto al periodo iniziale in cui questa opportunità si è presentata alla ribalta dello scenario legale.


E’ vero che il singolo individuo può operare in autonomia nel presentare un proprio piano, ma non è altrettanto vero che si tratti di un’ attività alla portata di chiunque.


Avvocati al Tuo Fianco vi riporta qui un paio di esempi per farvi comprendere appieno le insidie che possono celarsi dietro l’angolo, comportandovi un dispendio inutile ed esoso di risorse economiche e in termini di tempo.


Il primo caso occorsoci e che delinea una nuova tendenza è la competenza del giudice del sovraindebitamento, per quanto attiene la sospensione delle azioni esecutive. Fino a poco tempo fa infatti tale competenza era sempre stata riconosciuta propria del giudice delle esecuzioni e molte sono state le sentenze che hanno visto seguire proprio tale tipo di gestione.

Il trend che si sta invece instaurando individua al contrario la piena competenza del giudice del sovraindebitamento il quale sancisce la sospensione, mentre il giudice delle esecuzioni ne prende semplicemente atto.


Un altro aspetto distintivo dei cambiamenti in corso e al quale prestare attenzione è insito nella delicata fase di redazione del piano del consumatore ove si voglia disporre la cumulabilità delle procedure ovvero combinare l’accordo di composizione della crisi con i creditori, con la liquidazione del patrimonio.

Seppure la possibilità di effettuare un cumulo possa rappresentare una interessante strategia per la risoluzione della crisi da sovraindebitamento, onde evitare un rigetto e una mancata omologazione del piano, è importante sottoporre i termini della vostra condizione e dei vostri beni ad un professionista che sappia formulare la proposta in modo da agevolarne l’accoglimento da parte del tribunale.


Per consulenza e assistenza nella gestione della crisi da sovarindebitamento e per essere certi di non fare passi falsi che possano comportarvi costi e perdite ulteriori, non esitate a rivolgervi a Avvocati al Tuo Fianco . Contattateci ai numeri 0332 15 63 491 oppure al num. verde 800 91 31 81.

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Siamo una squadra di avvocati e professionisti a disposizione degli associati per un consiglio, una consulenza, un suggerimento legale in ogni momento o caso della vita.  UN AVVOCATO AL TUO FIANCO PUO' SEMPLIFICARTI LA VITA.

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