Dichiarazione ISEE: gioie e dolori


La dichiarazione ISEE: il lasciapassare per tante agevolazioni pubbliche e prestazioni di assistenza si fa sempre più complesso da produrre.

Nel corso degli anni, infatti sono aumentati enormemente i dati da indicare che vanno dalle carte di credito agli immobili posseduti, per ogni componente della famiglia.

Inoltre, tutti i dati dichiarati sono soggetti a dei rigorosi controlli incrociati.


Ciascuno la può fare da sè utilizzando i servizi online dell’Inps premunendosi dei dati utili e del codice pin dell’Inps, oppure dell’identità unica digitale Spid.

La dichiarazione è infatti compilabile online entrando nel portale web dell’istituto alla sezione Servizi per il Cittadino.

Naturalmente viste le difficoltà che si possono incontrare nel compiere l’operazione, come associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco abilitata anche come CAF e Patronato, ci invitiamo a contattarci senza esitazione per chiederci consigli o per delegarci la produzione della dichiarazione ISEE.


Vediamo ora una sintetica guida su tutto quello che cè da sapere a riguardo.


A cosa serve la dichiarazione ISEE?

La dichiarazione Isee, chiamata ufficialmente Dsu, dichiarazione sostitutiva unica, è una dichiarazione che contiene:

- i redditi prodotti nell’anno di riferimento da tutti i componenti del nucleo familiare

- i dati relativi al patrimonio posseduto da ciascuno, sia immobiliare (case, terreni) che mobiliare (conti corrente, carte di credito, libretti, titoli, auto…).


La dichiarazione Isee dà accesso a numerose prestazioni sociali e agevolazioni pubbliche (dal bonus bebè all’Asdi, l’assegno di disoccupazione, dai sussidi del comune alla tariffa agevolata della mensa scolastica) per le quali è prevista l’erogazione solo nel caso in cui il richiedente abbia particolari limiti di reddito e patrimoniali.


L’Isee, infatti, è l’indicatore che misura la situazione economica della famiglia: questo indicatore non tiene soltanto conto dei redditi dichiarati nel modello Unico o nel 730, ma anche del patrimonio di ciascun familiare (immobili, conti, carte, libretti, auto…) e del numero dei componenti del nucleo familiare.


La dichiarazione Isee cambia a seconda della prestazione che si deve chiedere: ad esempio, per ottenere agevolazioni sulle tasse universitarie si deve presentare l’Isee Università, per ottenere prestazioni per i disabili si deve presentare l’Isee sociosanitario.


La dichiarazione Isee ha, in tutti i casi, validità annuale e scade il 15 gennaio di ogni anno: in buona sostanza, superata questa data è necessario presentare una nuova dichiarazione, perché la vecchia non può più essere considerata. Ci sono poi dei casi particolari in cui è possibile presentare una nuova dichiarazione anche se esiste già un Isee in corso di validità: si tratta dell’Isee corrente.

Dichiarazione Isee fai-da-te

Per aiutarvi nell’impresa della redazione, nel caso in cui non vogliate avvalervi dell’assistenza (peraltro gratuita) di Avvocati al Tuo Fianco, di un Caf o di un Patronato, vi diamo qui qualche indicazione sulle modalità da seguire per raggiungere l’obiettivo.

Per accedere alla procedura di compilazione della dichiarazione Isee, di qualsiasi tipologia sia, bisogna innanzitutto entrare nel sito dell’Inps, alla sezione Servizi per il cittadino. Per accedere a questa sezione bisogna essere in possesso:

•del codice pin dell’Inps: se manca, è possibile chiederlo online, nella sezione del sito dell’Inps Pin online (si riceve subito la prima parte del pin ed entro una settimana circa la seconda parte), oppure direttamente presso uno sportello dell’Inps, muniti dell’apposito modulo di richiesta, del codice fiscale e della carta d’identità;

•in alternativa, è possibile entrare nel sito dell’Inps con l’identità unica digitale Spid; può essere richiesta a uno dei seguenti provider: Tim, Sielte, Poste, Info Cert.


Una volta entrati nei Servizi per il cittadino, si deve cliccare sulla voce Isee post-riforma 2015: tra i vari riquadri che a quel punto si visualizzeranno, bisogna scegliere quello con la dicitura "Acquisizione- Compilazione della dichiarazione sostitutiva unica" e cliccare su "Inizia acquisizione".

A questo punto si apre il proprio codice fiscale e qui va barrata la casella relativa al consenso sull’utilizzo dei dati personali; successivamente, così facendo si accede ad un modulo online dove bisogna inserire i propri dati anagrafici.


Inseriti i dati richiesti, si apre un’ulteriore pagina, dove è necessario selezionare il tipo di Isee richiesto ovvero Dsu Mini (cioè la dichiarazione Isee in forma ridotta) o Dsu integrale.


Come compilare la Dsu

La dichiarazione Isee è composta da molti moduli, ma nella maggior parte dei casi è sufficiente ottenere la Dsu Mini per accedere ai vari benefici per cui non vanno compilati tutti i moduli esistenti della dichiarazione Isee, ma soltanto il modulo MB1 ed il modulo FC1.

La Dsu Mini è ammessa quando ricorrono tutte le seguenti condizioni:

•non si intendono richiedere prestazioni per il diritto allo studio universitario;

•nella famiglia non sono presenti persone disabili o non autosufficienti;

•nella famiglia non sono presenti figli i cui genitori non sono coniugati tra loro né conviventi;

•nella famiglia non sono presenti persone esonerate dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o per cui gli adempimenti tributari siano sospesi a causa di eventi eccezionali;

•non si intendono richiedere prestazioni connesse ai corsi di dottorato di ricerca utilizzando un nucleo familiare ristretto.

Dichiarazione Isee Mini

Il modulo MB1, cosiddetto modello Mini, è il modello base che deve essere compilato sempre, qualunque sia la prestazione richiesta, perché contiene i dati relativi al nucleo familiare ed alla casa di abitazione.

Il modulo MB1 richiede che vengano indicati i componenti della famiglia alla data in cui si presenta la dichiarazione e si possono selezionare le opzioni elencate relativamente alla presenza di minorenni, di uno solo o di entrambi i genitori e il numero totale dei figli anche di un solo coniuge.


Nella sezione dedicata alla casa di abitazione del nucleo, bisogna indicare se la casa è di proprietà, in affitto, in comodato, o con una diversa tipologia di possesso, più gli estremi del contratto di locazione, se presenti; si deve inoltre indicare la residenza familiare scelta, in caso di coniugi con diversa residenza.



Dichiarazione Isee Università

Se si devono richiedere prestazioni relative al diritto allo studio universitario, come l’agevolazione sulle tasse universitarie, deve essere compilato il cosiddetto Iseeu, o Isee universitario, all’interno del modulo MB2.

Nel modulo MB2 va indicata la presenza dei genitori nel nucleo, l’eventuale autonomia dello studente ovvero se vive per conto proprio e dotato di un’adeguata capacità di reddito e i dati relativi ai genitori non coniugati e non conviventi.


Dichiarazione Isee minorenni

Per quanto riguarda la compilazione dell’Isee minorenni, bisogna sottolineare che il genitore non convivente, non coniugato con l’altro genitore e che abbia riconosciuto il figlio si considera facente parte del nucleo familiare.


Se invece il genitore non convivente e non coniugato e che abbia riconosciuto il figlio si trova in una delle condizioni sotto elencate, il genitore non rientra nella famiglia del figlio e non rileva nel calcolo dell’Isee minorenni, pertanto basta presentare l’Isee ordinario:

•sposato con persona diversa dall’altro genitore;

•risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;

•obbligato, con provvedimento dell’autorità giudiziaria, al versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;

•sia stato escluso dalla potestà sui figli o sia stato allontanato dalla residenza familiare;

•sia stato accertato, in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali, estraneo in termini di rapporti affettivi ed economici.


Se il genitore non convivente è sposato o ha figli con un’altra persona, avendo formato un altro nucleo familiare l’Isee minorenni tiene conto della sua situazione economica, considerando, però, la scala di equivalenza dell’altro nucleo, integrando l’Isee del nucleo del figlio minorenne con una componente aggiuntiva.

Dichiarazione Isee socio-sanitario

Per ottenere l’ Isee socio-sanitario è necessario compilare il modulo MB3.

L’Isee socio-sanitario serve a richiedere prestazioni di natura sociale e sanitaria, come la degenza o il ricovero in determinate strutture, oppure prestazioni di assistenza domiciliare, bonus per acquisti ed altri servizi a favore dei disabili; le prestazioni possono essere richieste per il dichiarante o per un suo parente non autosufficiente.


Per ricevere queste prestazioni, è necessario che nella famiglia sia presente un disabile (invalido, portatore di handicap, non autosufficiente…), la cui condizione di svantaggio sia certificata.


Per queste prestazioni può essere indicato un nucleo familiare ristretto, composto dal beneficiario della prestazione, dal coniuge, dai figli minorenni e dai figli maggiorenni solo se fiscalmente a carico e se non coniugati e senza figli.


Tenete presente però che qualora si voglia fare riferimento ad un nucleo famigliare ristretto nella richiesta di prestazioni socio-sanitarie o di prestazioni collegate a corsi di dottorato di ricerca non si deve compilare il modulo MB1, ma il modulo MB1 rid.


Dichiarazione Isee: modulo FC1

Il modulo FC1 contiene i dati di ciascun componente della famiglia e va sempre compilato.

Per ogni familiare deve essere, in particolare, indicata l’attività svolta scegliendola tra le seguenti:

•lavoro dipendente a tempo indeterminato;

•lavoro dipendente a tempo determinato o con contratto di apprendistato;

•lavoro con contratto di somministrazione ("interinale");

•lavoratore o disoccupato con sostegno al reddito (cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, contratti di solidarietà; lavori socialmente utili; mobilità, Aspi, etc.);

•lavoro parasubordinato (collaborazione a progetto o cococo);

•lavoro accessorio (voucher), occasionale, tirocini, stages;

•lavoratore autonomo, libero professionista, imprenditore;

•non occupato;

•pensionato;

•casalingo.

All’interno del Modulo FC1 bisogna poi compilare:

•il quadro FC2: in questo quadro si devono inserire i dati rilevanti del patrimonio mobiliare di ogni familiare (conti correnti, carte di credito, libretti, depositi, titoli: a seconda dello strumento posseduto, bisogna indicare il saldo o la giacenza media, in alcuni casi entrambi, come per il conto corrente);

•il quadro FC3: è necessario completarlo con i dati relativi al patrimonio immobiliare posseduto da ciascun familiare (case e terreni);

•il quadro FC4: nel quadro si deve indicare il possesso di redditi non rilevabili dalle banche dati dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate, per ogni familiare (ad esempio redditi prodotti all’estero, esenti, soggetti ad imposta sostitutiva);

•il quadro FC5: in questa sezione è necessario indicare le eventuali informazioni relative gli assegni periodici corrisposti al coniuge o ai figli, o percepiti dal coniuge;

•il quadro FC6: in questo quadro occorre indicare la targa dei veicoli posseduti da ogni familiare (auto, moto, navi o imbarcazioni).


Dichiarazione Isee: modulo FC2 disabili

Nel modulo Fc2 troviamo il quadro FC7 che va compilato in caso di presenza di disabili o di persone non autosufficienti all’interno del nucleo familiare.

Va precisato il grado di disabilità o la non autosufficienza del familiare, se riceve prestazioni sanitarie residenziali e le spese per i servizi alla persona.


Dichiarazione Isee integrativa

Il cosiddetto Isee integrativo si trova nel quadro FC8, all’interno del modulo FC3; occorre compilarlo solo se:

•si deve integrare una dichiarazione già presentata;

•si devono correggere i dati utilizzati dall’Inps per il calcolo dell’Isee, precedentemente non auto-dichiarati e rilevati negli archivi dell’Agenzia delle entrate o dell’Inps.

Dichiarazione Isee: componente aggiuntiva

Se occorre il calcolo della cosiddetta componente aggiuntiva del nucleo familiare, deve essere presentato il modulo FC4, composto dal quadro FC9; la compilazione è necessaria nell’ipotesi in cui i genitori non siano coniugati e conviventi tra loro, in caso di:

•prestazioni relative al diritto allo studio universitario;

•prestazioni rivolte ai minorenni;

•prestazioni socio-sanitarie residenziali.


Dichiarazione Isee: attestazione

Una volta terminata la compilazione, la dichiarazione viene invita all’Inps per essere completata perciò non è possibile consegnare subito la dichiarazione Isee all’ente che l’ha richiesta.

Quindi l’Inps

•entro 4 giorni, acquisisce i dati dell’anagrafe tributaria, all’interno del sistema informativo Isee;

•entro il 2° giorno lavorativo successivo, calcola l’Isee e lo mette a tua disposizione.



Dichiarazione Isee: errori

Se ci si accorge di aver sbagliato la compilazione dell’Isee, oppure se sono sbagliati i dati presenti negli archivi dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps, bisogna richiedere immediatamente la rettifica della dichiarazione, utilizzando il modulo integrativo FC3, quadro FC8 (il cosiddetto Isee integrativo), che va compilato nella sezione II con i dati corretti.


Dichiarazione Isee non convalidata

Se, dopo 15 giorni lavorativi dalla presentazione della dichiarazione, l’Inps non l’ha ancora convalidata, si può utilizzare lo stesso modello integrativo (quadro FC8, sezione II) per indicare i dati che devono essere compilati dall’Agenzia delle Entrate e dall’Istituto.


Ci auguriamo di avervi chiarito quali sono gli adempimenti da soddisfare per ottenere il certificato Isee e di avervi dato un’idea più precisa della complessità a cui accennavamo all’inizio dell’articolo e dell’investimento in termini di tempo che tale operazione può richiedere.


Vi incoraggiamo perciò a rivolgervi all’associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco che potrà operare per voi anche come Caf e sostenervi nell’impresa: contattateci al numero 0332 15 63 491 o al numero verde 800 91 31 81.

Chi siamo

Siamo una squadra di avvocati e professionisti a disposizione degli associati per un consiglio, una consulenza, un suggerimento legale in ogni momento o caso della vita.  UN AVVOCATO AL TUO FIANCO PUO' SEMPLIFICARTI LA VITA.

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