Voglio impugnare la decisione condominiale: quanto tempo ho per farlo?

Thursday, December 22, 2016

 

Voglio impugnare la decisione condominiale: quanto tempo ho per farlo?

 

L’associazione consumatori ti aiuta anche ad arrivare in tempo sulle decisioni condominiali.

 

Se non eri presente all’assemblea condominiale hai 30 giorni di tempo per contestare quanto deciso dagli altri condomini e il tempo comincia a decorrere dal giorno in cui hai ricevuto dal postino la raccomandata contenente il verbale dell’assemblea di tuo interesse.

 

Se la raccomandata inviata dall’amministratore, contenente la copia del verbale, viene lasciata alla posta, il termine decorre dopo 10 giorni dall’avviso di giacenza.

 

Chiaramente il termine di 30 giorni per impugnare la decisione dell’assemblea di condominio non può scattare da quando il postino ti ha cercato e non ti ha trovato in casa, lasciandoti esclusivamente l’avviso di giacenza. Se così fosse significherebbe attribuire una responsabilità a chi non ha altra colpa se non quella di non trovarsi nel posto giusto al momento giusto, togliendogli inoltre giorni preziosi per trovare un avvocato, spiegargli la situazione e farsi difendere.

 

Però non è giusto fare decorrere la scadenza da quando tu vai a ritirare la raccomandata alla posta, perché altrimenti si attribuirebbe un potere enorme al singolo condomino ovvero quello di spostare il termine a suo piacimento nel tempo. A quel punto se tu non eri a casa quando è venuto il postino saresti avvantaggiato rispetto a chi invece lo era.

 

La soluzione corretta tra le due posizioni è quella suggerita dalla Cassazione con una recentissima sentenza, posizione ormai condivisa dalla giurisprudenza e che, peraltro, trova fondamento nella legge. Il termine di 30 giorni entro cui impugnare la decisione dell’assemblea decorre:

•dal giorno in cui il destinatario della raccomandata ritira il plico alla posta se si attiva subito, ossia se va all’ufficio postale nei primi 10 giorni dalla data di immissione dell’avviso di giacenza nella sua cassetta delle lettere;

•dall’undicesimo giorno successivo a quello di ricevimento dell’avviso di giacenza se l’interessato va a ritirare la raccomandata dopo il 10° giorno.

 

Così facendo viene tutelato il condomino che potrebbe non essere a casa al momento della consegna della missiva da parte del postino e dall’altro lato si tutelano però anche i restanti condomini che non possono certo rimanere per troppo tempo con il dubbio che le loro decisioni possano essere impugnate oppure no. C’è da tenere in considerazione infatti anche l’importanza che le delibere assembleari vengano attuate con una certa sollecitudine.

 

Concludendo: secondo la Suprema Corte, la comunicazione del verbale di assemblea si ha per eseguita passati dieci giorni dalla data del rilascio dell’avviso di giacenza oppure dalla data del ritiro del piego, se anteriore. Da quel momento scatta il termine per impugnare.

 

Per problematiche condominiali che non sapete come gestire, non esitate in ogni caso a contattare l’associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco al numero fisso 0332 15 63 491 oppure al numero verde 800 91 31 81.

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