Padellate in testa = anni in più di galera!

Thursday, December 8, 2016

 

Le padellate in testa costano anni di galera, prestate attenzione!

 

Se avete subito un'aggressione o siete stati querelati per un'aggressione e la situazione non vi appare chiara, non esitate a contattare un'associazione consumatori come Avvocati al Tuo Fianco per essere adeguatamente tutelati.

 

Se litigando con una persona perdi la trebisonda e la colpisci con un'arma impropria, ricorda che la pena può essere aumentata di un terzo.
 
L'aggressione che produce lesioni è sempre un reato, ma se nel perpetrarla è stata utilizzata un'arma impropria ad esempio una padella, la pena inflitta aumenta.

Poniamo il caso che avete colpito una qualcuno a mani nude procurando lesioni guaribili in meno di 20 giorni: siete punibili con una pena che va da tre mesi a 3 anni di reclusione.
Se invece avete usato una padella ovvero un'arma impropria la pena base che va dai 3 mesi ai 3 anni può essere aumentata fino ad un terzo. 
 
Il reato di lesione personale si configura quando un soggetto, con un’aggressione ad un terzo, causa una malattia nel corpo e nella mente. 
Le lesioni possono essere:
dolose, se volute da chi le ha provocate;
colpose, se sono state solo conseguenza di un comportamento imprudente o incapace.
A seconda della gravità del danno arrecato alla vittima, le lesioni possono essere:
lesioni lievissime, se la malattia non supera i venti giorni (l'aggressore può essere querelato ed è punito con la pena da sei mesi a tre anni di reclusione);
lesioni lievi, se la malattia si protrae per più di venti giorni ma non oltre i 40 giorni (l'aggressore può essere querelato ed è punito con la pena da sei mesi a tre anni di reclusione);
lesioni gravi, se la malattia supera i 40 giorni o se si configura almeno una delle circostanze aggravanti previste dalla legge (in questo caso il reato è procedibile d’ufficio ed è punito con la pena da tre a sette anni di reclusione);
lesioni gravissime, se la malattia è certamente o probabilmente insanabile o se si configura una delle circostanze aggravanti (il reato è procedibilità d’ufficio e l'aggressore è punito con la pena da sei a dodici anni di reclusione).

 

 
La lesione personale è considerata gravissima se dal fatto deriva:
una malattia certamente o probabilmente insanabile;
la perdita di un senso;
la perdita di un arto;
una mutilazione che renda l’arto inservibile;
la perdita dell’uso di un organo;
la perdita della capacità di procreare;
una permanente e grave difficoltà nel parlare;
la deformazione, ovvero lo sfregio permanente, del viso.
La pena è aumentata fino ad un terzo se le lesioni sono provocate con un’arma (di qualunque tipo).
 
 
L'arma a cui si riferisce la legge penale può essere:

un'arma propria (ad esempio, armi da sparo, armi bianche, coltelli appuntiti, pugnali e spade);
oppure un'arma impropria (cioè strumenti che, pur non essendo armi vere e proprie, possono causare ferite, anche gravi, come ad esempio le forbici).


Queste ultime non possono essere portate fuori della propria abitazione o del luogo in cui vengono utilizzate (per esempio il luogo di lavoro). In caso contrario, si configura un reato ed il contravventore sarà punito con l’arresto da un mese ad un anno e con l’ammenda da € 1.000 ad € 10.000.

Quindi in base alla giurisprudenza, qualsiasi oggetto usato con aggressività e con la finalità di recare danno a qualcuno, costituisce un’arma impropria, anche un bicchiere. Questo significa che se esco di casa portando con me una padella, e vado ad aggredire un vicino che mi sta sui nervi, la padella rappresenta un’arma impropria, in quanto utilizzata per colpire una persona.
Naturalmente la stessa padella che un attimo fa abbiamo qualificato come arma impropria, usata in casa per cucinare resterà la solita semplice stoviglia. Questo significa che un oggetto di uso comune, idoneo a provocare delle ferite, diventa arma impropria solo se viene snaturato della propria utilità ed utilizzato come strumento di offesa (cioè come arma).

 

CONCLUSIONI
Se, sopraffatto dall’ira, colpisci in testa una persona con una padella e le provochi lesioni, sarai condannato per lesioni personali aggravate dall’uso dell’arma impropria.
Se, addirittura, hai portato la padella in auto senza uno specifico motivo, se non quello di utilizzarla per  aggredire il tuo nemico, potrai essere indagato, e condannato, anche per il reato di porto di armi (o di oggetti atti ad offendere).

 

A tutti capita di litigare, magari è capitato anche a voi o magari siete stati vittima di un'aggressione.  Se le cose non vi sembrano chiare, non soccombete in nessun caso: Avvocati al tuo Fianco vi può aiutare.

Contattateci al numero 0332 15 63 491 oppure al numero verde 800 91 31 81.

Please reload

Chi siamo

Siamo una squadra di avvocati e professionisti a disposizione degli associati per un consiglio, una consulenza, un suggerimento legale in ogni momento o caso della vita.  UN AVVOCATO AL TUO FIANCO PUO' SEMPLIFICARTI LA VITA.

Contattaci
Cerca un contenuto nel sito
Ricerca per tags
Please reload

© 2023 by Biz Trends. Proudly created with Wix.com