Pensione casalinghe 2017: le novità

Monday, November 21, 2016

 

Se ti dedichi esclusivamente alla cura della casa e della famiglia puoi avere diritto anche tu ad una pensione.

 

Esiste infatti presso l’INPS un apposito fondo detto Fondo Casalinghe al quale possono casalinghe ( e casalinghi) per ottenere sia la pensione di anzianità, con un’età minima di 57 anni e 7 mesi, sia quella di vecchiaia, all’età di 65 anni e 7 mesi, se possiedono almeno 5 anni di contributi.

Vediamo nel dettaglio chi può iscriversi al fondo e quali sono i requisiti minimi per ottenere la pensione.

 

 

Fondo casalinghe: chi può iscriversi

 

Per iscriversi al Fondo casalinghe è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

avere almeno 16 anni e non più di 65 anni; svolgere un’attività in famiglia connessa con le proprie responsabilità familiari, senza vincoli di subordinazione; non essere titolare di una pensione diretta; non avere rapporti di lavoro dipendente o autonomo dai quali discenda l’obbligo di iscriversi ad un altro ente o cassa previdenziale, a meno che non sia un’attività part time con uno stipendio così basso da ridurre le settimane utili alla pensione (per mancato raggiungimento del minimale contributivo: in pratica la tua paga settimanale deve risultare inferiore a 200,74 euro).

 

 

Fondo casalinghe: quanto si paga

 

Una volta che ci si è iscritti al Fondo casalinghe, perché risulti accreditato almeno un mese di contributi, è necessario versare 25,82 euro, mentre, perché sia accreditato tutto l’anno, è necessario versare all’Inps 310 euro. Versando una cifra inferiore verranno accreditati i mesi corrispondenti.

 

Se in un anno si versano più di 310 euro, i contributi non possono essere "spalmati" in anni diversi, anche se non non interamente coperti, ma servono soltanto ad aumentare la misura dell’assegno di pensione.

 

 

Fondo casalinghe: pensione di anzianità

 

Veniamo ora alle pensioni che è possibile ottenere: il primo trattamento è quello di anzianità, che si può raggiungere a 57 anni di età, avendo almeno 5 anni di contributi e l’assegno di pensione è pari ad almeno 1,2 volte l’assegno sociale, cioè a 537,68 euro.

Se la pensione non supera questa cifra, allora si deve attendere l’età per la pensione di vecchiaia nella gestione casalinghe, che è attualmente pari a 65 anni e 7 mesi.

 

 

Fondo casalinghe: pensione di vecchiaia

 

Anche per la pensione di vecchiaia il minimo di contribuzione richiesto è pari a 5 anni, mentre l’età minima per accedere al trattamento, come appena detto, è pari a 65 anni e 7 mesi.

Per ottenere la pensione di vecchiaia non è previsto, però, un ammontare minimo dell’assegno, dunque ci si può pensionare con qualsiasi cifra.

 

 

Pensione casalinghe: come si calcola

 

Il calcolo della pensione, sia per la pensione di anzianità che per quella di vecchiaia, viene effettuato col sistema contributivo (che si basa sui versamenti accantonati, rivalutati secondo la media quinquennale del PIL e convertiti in assegno da un coefficiente di trasformazione). Questa pensione non è integrabile al minimo.

 

Come associazione consumatori, ma soprattutto come Caf e Patronato, Avvocati al Tuo Fianco ti può aiutare e sostenere nel compimento degli adempienti necessari all'ottenimento della pensione casalinghe.

Non esitare a contattarci: tel 0332 15 63 491 - n. verde 800 91 31 81.

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