Luce e gas. Contenziosi tra aziende e clienti obbligatoria la conciliazione.


Dal gennaio 2017 prima di far causa al fornitore per eventuali bollette pazze, contratti non richiesti o ritardi o semplici mancati pagamenti bisognerà cercare di risolvere la controversia rivolgendosi al servizio dell’Autorità dell’Energia e agli altri organismi di risoluzione alternativa frutto di protocolli d’intesa tra associazioni dei consumatori e operatori.

Bollette stratosferiche, doppie fatturazioni, maxi conguagli, contratti e servizi non richiesti, ritardi nella fornitura e chi più ne ha più ne metta: cambiano le regole per risolvere i contenziosi tra le società e i tanti consumatori di luce e gas che si troveranno in situazioni del genere.

L'Associazione Nazionale Consumatori Avvocati al tuo Fianco insieme alla sua sede territoriale dell'Emilia Romagna si sono unite e difendono le famiglie dalle impennate dei prezzi e da eventuali comportamenti collusivi fra gli operatori.

La nuova disciplina prevede infatti che il tentativo di conciliazione per risolvere le controversie diventi condizione necessaria per un’eventuale successiva azione giudiziale.

In sostanza, mentre prima si poteva anche andare direttamente dal giudice, ora si è obbligati a passare per la “conciliazione”, strumento che ha l’obiettivo di velocizzare le controversie e aiutare le parti a trovare un accordo extra-giudiziario. E che quindi dal prossimo anno aumenterà esponenzialmente di importanza, visto che, se si ha intenzione di andare in causa, non sarà più semplicemente facoltativo ma obbligatorio.

Il tentativo di conciliazione ci consente di farvi risparmiare sulle spese legali non dovute a nessuno. Come funziona? In caso di controversia il consumatore può scegliere tra due servizi di conciliazione: quello dell’Autorità dell’Energia, gestito dall’Acquirente Unico (“Servizio Conciliazione clienti energia”), o quello del Corecom per i clienti di telefonia e TV a pagamento. In circa 120 giorni risolviamo la controversia con un accordo o un risarcimento. Infatti per tutti i reclami saranno le società a pagare i costi della conciliazione. Per informazioni Associazione Consumatori Avvocati al Tuo Fianco Nazionale: numero verde 800 91 31 81 / n. telefonico 0332 15 63 491.Oppure puoi contattarci via email all'indirizzo info@avvocatialtuofianco.it.


Associazione Consumatori Avvocati al Tuo Fianco Emilia Romagna sede a IMOLA (BO) --contatti 0542 1903254 - 800 913181- 3386567086 oppure emiliaromagna@avvocatialtuofianco.eu

Chi siamo

Siamo una squadra di avvocati e professionisti a disposizione degli associati per un consiglio, una consulenza, un suggerimento legale in ogni momento o caso della vita.  UN AVVOCATO AL TUO FIANCO PUO' SEMPLIFICARTI LA VITA.

Contattaci
Cerca un contenuto nel sito
Ricerca per tags

© 2023 by Biz Trends. Proudly created with Wix.com