Troppi debiti? Impossibilità di pagare il mutuo? Equitalia? Sono situazioni che possono comportare l'applicazione di misure esecutive
Associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco ti può sostenere nell'affrontare una procedura eesecutiva ed evitare le conseguenze peggiori.

Alcune cenni di dettaglio.

Il decreto ingiuntivo

Il decreto ingiuntivo può essere richiesto da un creditore di una somma di denaro liquida (o di una determinata quantità di cose fungibili) e consiste nell’ordine del Giudice rivolto al debitore di rispettare l’obbligazione assunta immediatamente o entro uno specifico lasso di tempo che generalmente è di 40 giorni. Contro un decreto ingiuntivo è possibile formulare opposizione nei termini previsti dallo stesso decreto (normalmente 40 giorni); trascorso tale termine, il decreto diventa esecutivo e si può procedere direttamente al pignoramento dei beni del debitore.

L'atto di precetto

L'etto di precetto precede l’esecuzione coattiva e consiste in un’intimazione ad adempiere entro il termine di giorni dieci dalla notifica di esso, trascorsi i quali il creditore potrà procedere senza ulteriore avviso ad esecuzione forzata sui beni mobili, sui beni immobili, sugli stipendi, sui conti correnti e su quant’altro appartiene al debitore; anche in questo caso è possibile, in presenza di determinati requisiti, presentare opposizione sia per motivi di merito che per vizi di forma attinenti all’atto notificato.

Il pignoramento

Il pignoramento non è altro che l’espropriazione forzata dei beni mobili e immobili, stipendi, conti correnti del debitore che segue alla notifica del decreto ingiuntivo o dell’atto di precetto avverso i quali non è stata presentata opposizione nei termini di legge.

Rischio pignoramento: alcune domande
1. LA MIA CASA RISCHIA IL PIGNORAMENTO, COSA POSSO FARE?

Tempestività e velocità di intervento sono fondamentali nel caso sia stato emesso un provvedimento esecutivo da parte del creditore pignorante. Nella maggioranza dei casi a seguito del pignoramento il debitore perde definitivamente la casa senza riuscire a soddisfare i creditori con il ricavato della vendita all’asta. Se pensi che sia tardi intervenire commetti un grave errore. AIF inteviene e studia la migliore soluzione adatta al tuo caso.

2. LA MIA CASA STA PER ESSERE VENDUTA ALL’ASTA, E’ ANCORA POSSIBILE FARE QUALCOSA?

Associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco interviene anche in questi casi e, tramite i suoi professionisti specializzati, ti offre gli strumenti giusti per trovare la migliore soluzione che eviti la vendita giudiziaria. Ricordati che fin quando l’asta non viene aggiudicata è possibile intervenire.

3. SE LA CASA VIENE VENDUTA ALL’ASTA, POI I CREDITORI NON MI CERCHERANNO PIU’, E’ CORRETTO?

E’ vero solo se il prezzo ricavato dalla vendita copre per intero il debito più le spese per la procedura, ma questo praticamente non avviene quasi mai. Ciò significa che non solo perderai la casa, ma ti potresti ritrovare anche con debiti ancora da saldare.

Associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco ti assiste affinchè il tuo immobile non venga venduto all'asta giudiziaria. Noi possiamo fornirti assistenza in caso di notifica di un decreto ingiuntivo, di un atto di precetto, di un atto di pignoramento.
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